Una fotografia da primo premio

Era il 9 giugno 2013, ero appena tornato da una settimana al mare e un amico che era in giro per le Dolomiti da qualche giorno mi aveva contattato per fare un’uscita assieme. Ci conoscevamo fino allora solo virtualmente ma da tempo commentavamo ed apprezzavamo reciprocamente le foto pubblicate in giro per il web. Fissammo l’appuntamento alle 4:00 del mattino al passo Falzarego, la nostra meta sarebbe stata il piccolo lago di Limedes.

Puntuali ci incamminammo ancora al buio, il sentiero ormai lo conoscevo bene quindi non ci furono problemi. Rimasi stupito nel trovare ancora ampie chiazze di neve lungo il percorso, ma era ancora troppo buio per capire bene la situazione che ci attendeva.

Giunti in breve sulle rive del laghetto iniziai invece a meravigliarmi e ad apprezzare tutto il gelo che mi si presentò davanti agli occhi: un ampio strato di ghiaccio incorniciava le sponde del lago e solo al centro c’era acqua. Il colore turchese unito al bianco della neve contribuiva a creare una scena veramente fredda ed affascinante. Aspettammo a lungo che la luce del sole illuminasse le pareti del Lagazuoi ma invano. Nel frattempo le reflex lavoravano e scattammo molte immagini diverse, le possibilità di composizione a Limedes sono innumerevoli e da ogni lato lo si guardi c’è un gigante dolomitico sempre pronto a fare da sfondo.

Fu una mattina molto produttiva e anche se il sole non volle mostrarsi se non sul tardi le foto sembrarono da subito ottime. Io continuavo a pensare che fino al giorno prima ero in spiaggia sotto l’ombrellone, e quella domenica mattina ero in montagna a calpestare neve!

Una volta a casa sviluppai il RAW e ne fui subito entusiasta. La foto ottenne un enorme risultato sul sito 500px.com (http://500px.com/photo/37733934) il quale è un buon metro di misura considerando che raggiunge un pubblico internazionale e, tranne qualche eccezione, solo le migliori riescono a scalare le classifiche arrivando alla prima pagina. Fu così anche per il mio scatto che titolai “Una fragile carezza”.

In quell’immagine mi sembrava di vedere l’anima dell’inverno che accarezzava delicatamente la piccola primavera che stava per nascere. Fragile era anche il ghiaccio destinato a durare ormai pochi giorni, il sole l’avrebbe in breve trasformato in acqua pura e limpida.

Il 2013 finì e nei primi mesi del 2014 mi arrivò una mail che mi invitava a partecipare al concorso fotografico “ROTARY&FOTO:MONTAGNE” indetto dal Rotary club Trentino Nord. L’edizione 2014 proponeva 5 categorie tutte legate al paesaggio e alla montagna ed era possibile proporre una foto in ogni categoria. Ripassai con la mente i miei archivi fotografici pensando alle mie immagini migliori e ne proposi 4 fra cui la foto di Limedes.

Dopo qualche mese scaricando la posta trovai un messaggio del Rotary dove mi veniva chiesto il file ad alta definizione per la stampa del catalogo, in quanto la mia immagine risultava fra le votate dalla giuria. Bene pensai, almeno è in qualche parte della classifica! Mandai la foto quanto prima.

Non ci pensai più fino al giorno del mio compleanno, quando poco prima di avviarmi a festeggiare con la famiglia giunse la sorpresa sempre via mail:

“Gentile sig. Geremetta, con la presente abbiamo il piacere di informarla che in riferimento al concorso fotografico organizzato dal Rotary Club Trentino Nord e denominato “ROTARY&FOTO:MONTAGNE” a seguito espletamento della procedura prevista dal Regolamento del concorso la Vostra foto “Una fragile carezza” è la vincitrice scelta della sezione LANDSCAPE del concorso.
Segnaliamo inoltre che le opere vincitrici, segnalate e selezionate, oltre ad essere pubblicate sul catalogo “IMAGO MONTIUM 2014”, saranno esposte dal 25.4.2014 al 10.05.2014 nelle piazze Fiera e Duomo di Trento….”

La data fatidica giunse in breve e vedere la mia foto stampata in grande formato ed esposta nella piazza più importante di Trento assieme alle altre immagini vincitrici, essere lì ad ammirarla in forma anonima e sentire i commenti e gli apprezzamenti della gente è stata una cosa nuova per me e mi ha riempito di orgoglio. Gli applausi, l’emozione, il batticuore nel momento in cui sono stato chiamato a ritirare il premio…..un’insieme di emozioni che arrivano all’improvviso grazie ad un click, anche questo è fotografia!

Ora “Una fragile carezza” gira a rotazione assieme alle altre immagini sul sito ufficiale del concorso nell’attesa della prossima edizione 2015.

4 Responses

  1. Piergiorgio Dell'Agostin says:

    Non sono un tecnico, ma questa foto …..taglia l’Anima.
    Le sponde sembrano lame.
    Ed è arrivata dov’era destino che arrivasse.
    Grande Moreno.

    • Grazie Piergiorgio, al di là dei commenti tecnici la foto dovrebbe essere di impatto sul pubblico e comunque trasmettere qualcosa….mi fa piacere che ti sia soffermato su di essa e il premio è stata la sorpresa più grande!

  2. Viktoria says:

    Che dire Moreno,
    si riconosce sempre tuo stile molto delicato, preciso ed ellegante..
    Mi ricordo ch’è quando ho visto per la prima volta questa foto, non riuscivo a credere che i colori sono naturali… Mi avevi confermato a voce che tutto è vero… Poi in questo anno ho avuto la fortuna di vedere i colori uguali con i miei occhi…
    Complimenti!!! Sei Grande!!!

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